Programma 5 ottobre – Frazione Paline

18.00Apericena e rievocazioni presso il forno di Paline con degustazione di prodotti ottenuti dalla segale e altri cereali.

Programma 6 ottobre – Piazza di Borno

09.30Mercatino con prodotti agrigoli ed artigianali
15.00Visita del paese, cortili e vecchie case
15.30Merenda con pane, vino etc...
16.00Musica

Informazioni

Anche Borno il programma prevede il coinvolgimento dei fornai che panificheranno utilizzando farina di segale locale.

Il forno della frazione di Paline è situato all’interno di un’antica casa contadina che conserva tutti gli ambienti originali: il fienile, la stalla, la cantina, la stanza del forno.

Sabato 5 al forno di della comunità di Paline, alle 18.00, sarà possibile assaporare i prodotti tipici con l’aperitivo organizzato dalla proloco e dai volontari del borgo.

Il 6 ottobre la festa si sposta nella piazza principale di Borno.

Borno è una antica ed importante comunità della Valle Camonica. Stele e massi con incisioni, ritrovati a Borno, testimoniano che già nel IV e del III millenio a.C. quest’area era popolata dai Camuni. In questa comunità, ancora oggi, numerosi anziani raccontano di ampie coltivazioni di frumento ed altri cereali minori. A partire dagli anni ‘60 l’economia bornese si trasforma da agrosilvo-pastorale in economia turistica. Negli anni ‘70 Borno diviene stazione turistica invernale, viene realizzata la funivia-bidonvia Ogne-Monte Altissimo. Dalle circa 900 abitazioni degli anni ‘60 si passa alle 2900 censite nel 1991; nel periodo estivo la popolazione varia dai 2.700 residenti a circa 20.000 persone. Nel centro storico e in piccole frazioni sono stati ritrovati antichi forni, di grande valore (come quello di Paline) e alcuni ancora funzionanti. Nelle terre che circondano Borno alcune aziende sono tornate, con soddisfazione, alla coltivazione della segale.

Borno è una antica ed importante comunità della Valle Camonica. Stele e massi con incisioni, ritrovati a Borno, testimoniano che già nel IV e del III millenio a.C. quest’area era popolata dai Camuni. In questa comunità, ancora oggi, numerosi anziani raccontano di ampie coltivazioni di frumento ed altri cereali minori. A partire dagli anni ‘60 l’economia bornese si trasforma da agrosilvo-pastorale in economia turistica. Negli anni ‘70 Borno diviene stazione turistica invernale, viene realizzata la funivia-bidonvia Ogne-Monte Altissimo. Dalle circa 900 abitazioni degli anni ‘60 si passa alle 2900 censite nel 1991; nel periodo estivo la popolazione varia dai 2.700 residenti a circa 20.000 persone. Nel centro storico e in piccole frazioni sono stati ritrovati antichi forni, di grande valore (come quello di Paline) e alcuni ancora funzionanti. Nelle terre che circondano Borno alcune aziende sono tornate, con soddisfazione, alla coltivazione della segale.

Come arrivare

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